La Montepaschi è tornata a lavorare al PalaMensSana dopo i quattro giorni di ritiro all’Argentario e gli allenamenti sui parquet di Porto Santo Stefano e Orbetello.
Questa mattina il gruppo biancoverde si è ritrovato alle 13 per svolgere una sessione atletica seguita da una partitella in famiglia con il tabellone acceso: due tempi da 10 minuti l’uno disputati con grande intensità.Da segnalare, purtroppo, l’infortunio di Luca Lechthaler.
Il pivot biancoverde è uscito anzitempo dal campo per un problema al ginocchio destro la cui entità sarà valutata nelle prossime ore.Per la Mens Sana, adesso, tre giorni di assoluto riposo.
La ripresa degli allenamenti, infatti, è fissata per lunedì prossimo.
Fonte:
http://www.basketnet.it/news/104680/lechthaler__ginocchio_ko
Il gruppo Erg ha chiuso il 2008 con un utile netto a valori correnti più che raddoppiato a 84 milioni di euro dai 39 del 2007. Nel quarto trimestre dell’anno scorso la società ha invece registrato un risultato netto negativo per 12 milioni di euro, uguale a quello del 2007. Nell’anno il risultato operativo netto si attesta a 335 milioni, in crescita del 90% rispetto al 2007. Il Cda proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,90 euro per azione, inclusivo di una componente non ricorrente di 0,50 euro per azione conseguente al positivo risultato dell’operazione di joint venture con Lukoil.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335278
Archiviato in: great news | Tag: ballerine, battisti, brasile, non, paese, siamo
Brasilia – “Il Brasile è stato
aggredito nella sua sovranità per alcune dichiarazioni delle autorità italiane”. Ecco la mossa politica del ministro della Giustizia brasiliano Tarso Genro nell’affaire Battisti durante
un’audizione congiunta alle commissioni esteri e diritti umani al Senato. In Brasile, ha proseguito Genro, ci
sono stati altri casi simili riguardanti ex terroristi italiani, ma solo quello sull’ex membro dei Proletari armati per il comunismo ha avuto
tanta ripercussione. “Da parte dell’Italia non c’era mai stato tanto interesse come nei confronti di questo caso che – ha sottolineato
Genro – deve essere de-ideologizzato e affrontato senza idee preconcette”.
In Italia è stato tra l’altro detto che “il Brasile è un paese di ballerine e non di giuristi. Noi abbiamo l’orgoglio di essere un paese di
ballerine e anche di grandi giuristi” ha aggiunto Genro durante l’audizione in Senato, che è seguita da numerosi giornalisti.
In Italia lesi i diritti della difesa Nei processi svolti in Italia contro Battisti non sono stati rispettati del tutto i “diritti alla difesa” ha detto ancora il ministro della Giustizia brasiliano.
Genro ha poi definito “legittima” la reazione dello Stato italiano contro le organizzazioni che cercavano di destabilizzare il paese
negli anni ’70, precisando però che anche in uno Stato di diritto esiste il germe dell’eccezione: “Quando diciamo che l’eccezione
convive, eventualmente, con il diritto non stiamo aggredendo lo stato di diritto in Italia” ha spiegato citando, come esempio, gli Usa
dove c’è democrazia, ma nella precedente amministrazione sono state dettate norme d’eccezione per ottenere “la confessione sotto
tortura”.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335320
Nuova stagione per i parchi di Nervi. Con l’anno nuovo il Comune di Genova ha deciso di far partire un progetto di recupero e valorizzazione dell’area in collaborazione con l’associazione «Amici dei Parchi» . Sono stati collocati a dimora quattro pini domestici a villa Serra, un pino domestico a villa Gropallo, un crupessus macrocarpa a villa Grimaldi e nel corso della primavera altre venti piante tra lecci, carrubi, olivi e cipressi saranno distribuiti nei parchi.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=335272
Archiviato in: great news | Tag: del, governo, per, rispetto, ronde, scelta, vaticano
Roma – Il Vaticano aggiusta il tiro. Il portavoce della
Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha precisato oggi che non
tutti i commenti o le dichiarazioni di prelati sono riconducibili
automaticamente al Vaticano, che in quanto tale “manifesta rispetto
verso le autorità civili, che nella loro legittima autonomia hanno il
diritto e il dovere di provvedere al bene comune”.
“Attribuzioni non opportune” “Non di rado -
ha spiegato padre Lombardi – i mezzi di informazione attribuiscono
al “Vaticano”, intendendo con ciò la Santa Sede, commenti e punti di
vista che non possono esserle automaticamente attribuiti. La
Santa Sede, infatti, quando intende esprimersi autorevolmente usa
mezzi propri e modi consoni (comunicati, note, dichiarazioni)”. “Ogni altro pronunciamento – ha affermato – non ha lo stesso
valore”. “Anche di recente – ha aggiunto padre Lombardi – si sono
verificate attribuzioni non opportune. La Santa Sede, nei suoi
organi rappresentativi, manifesta rispetto verso le autorità civili,
che nella loro legittima autonomia hanno il diritto e il dovere di
provvedere al bene comune”.
Englaro, ronde e Usa La precisazione di padre Lombardi riguarda dichiarazioni
rilasciate su vicende italiane o internazionali, dal caso Englaro a
giudizi sulla nuova amministrazione Usa fino al decreto di ieri sulle
ronde, da autorevoli rappresentanti della Santa Sede, talvolta
capi-dicastero, che tuttavia non possono essere assimilati – ha
spiegato il portavoce – al Vaticano come entità complessiva.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330617
Archiviato in: great news | Tag: amanti, fidanzati, insulti, ricatti, tra, traditi
Terminata con insulti e bestemmie, scritte con un pennarello sui giochi di un parco per bambini, una breve storia d’amore tra una ragazzina di 14 anni e l’ex fiamma, un adolescente di 15 anni, entrambi di Diano Marina (Imperia) rischia ora di finire in un tribunale. Lei infatti potrebbe essere denunciata per imbrattamento di cose pubbliche, villipendio alla religione e diffamazione. La giovane con il cuore infranto ha infatti sfogato la propria rabbia scrivendo parolacce e anatemi sui giochi per bambini del parco vicino a casa. La vicenda è emersa quando il vigile di quartiere di Diano si è imbattuto nel ragazzino, impegnato, armato di alcol e strofinaccio, a ripulire i giochi dalle scritte, tutte realizzate con un pennarello nero. A quel punto, l’agente ha chiesto chiarimenti e lui ha raccontato del flirt con la quattordicenne finito a colpi di insulti e parolacce. Il reato di diffamazione potrebbe scattare solo in caso di querela dell’ex fidanzatino mentre per gli altri reati ipotizzati potrebbe procedere l’amministrazione. L’ episodio è stato segnalato alla procura dei Minori di Genova.Altra storia finita male quella di una coppia omosessuale alla Spezia. Durante una storia sentimentale con un coetaneo spezzino aveva immortalato con il videocellulare le scene di intimità ma quando la relazione è finita ha minacciato l’ex di mettere tutto su internet chiedendogli denaro per far scomparire le prove. La questione è stata risolta dalla squadra mobile della questura della Spezia che ha arrestato il video operatore amatoriale con l’accusa di estorsione.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330588
Archiviato in: street news | Tag: bianca, casa, chi, decider, ecco, finale, mccain, obama, per, sfida
Bisogna prendere la mappa degli Stati Uniti e cominciare a segnare. Ohio, Florida, North Carolina, Nevada, Missouri, Indiana, Colorado. Sette Stati, poi forse se ne aggiungerà qualcun altro. È qui che si gioca la partita per la poltrona dell’uomo più potente del mondo. Sette Stati e qualche centinaia di migliaia di elettori, padroni delle chiavi e dello zerbino della Casa Bianca. «Benvenuto Mister President». Oggi si capisce per davvero, perché finito stanotte il terzo dibattito tra Barack Obama e John McCain l’America guarderà in direzione di questi posti per sentire l’aria che tira, per cercare di indovinare, per fare i pronostici. Dicono tutti che Obama sia in vantaggio. Gli ultimi sondaggi lo danno davanti con percentuali che variano dal 4 al 14 per cento. È una tendenza nazionale che vale, ma fino a un certo punto, perché il sistema elettorale Usa assegna a ogni Stato un numero di voti elettorali ripartiti sulla popolazione: chi vince prende tutto e per arrivare alla Casa Bianca deve raggiungere 270 voti. In molte zone la battaglia è scontata, quindi contano di fatto solo gli Stati chiave. Oggi in quasi tutti, Obama è in vantaggio, ma l’abito da presidente che gli hanno cucito addosso dev’essere abbastanza scomodo. Nelle chiese evangeliche conservatrici, quelle della cintura della Bibbia d’America, si prega perché il candidato democratico perda, i fan della potenziale vicepresidente Sarah Palin ripetono ai comizi che mai e poi mai un afroamericano arriverà alla Casa Bianca.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298381
Archiviato in: internet news | Tag: anche, cambio, citt, colpiscono, del, dell, furbetti, limite, tariffe, usura
Un’occhiata alla ricevuta, amara sorpresa: cambiare 20 dollari in euro significa incassarne 5 e spiccioli. Accade allo sportello del cambia valute di piazza Duomo. Motivo? Le tasse di servizio sono pari al 17,90 per cento e in aggiunta, dettaglio, c’è pure il fisso di 4,90 euro. Chiaro a tutti che il cambio non conviene e che, senza forse, è meglio pagare qualsiasi acquisto direttamente in dollari.Ma, attenzione, la musica cambia a nemmeno duecento metri. Tra corso Vittorio Emanuele e Galleria del Corso ci sono alcuni sportelli change, con tanto di scritta al neon rossa: lì le spese di servizio scendono al 10 per cento e, dunque, il cambio è assai più conveniente. E idem accade in piazzetta Pattari, dove è applicato il 4 per cento di spese generali. Negozio che non occorre però segnalare sulle guide del turismo internazionale: c’è già e le note che accompagnano la segnalazione sono davvero entusiastiche.Giudizi, valutazioni tutti positivi che si ritrovano anche per gli due sportelli di cambisti in via Cordusio e in via Cantù. In entrambi non c’è il rischio di correre brutte avventure, niente neon e non c’è traccia di cartellone elettronico che fa brillare il valore dei conii di mezzo mondo. Qui, per riportare il valore delle monete straniere in euro si usa una lavagna in ardesia nera e il gessetto bianco, mentre la ricevuta è un foglio di carta con scarabocchiati gli estremi della transazione.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295537
Archiviato in: info news | Tag: aula, maggioranza, municipio, oltranza, senza
Il IV Municipio della Valbisagno viene ancora messo sotto dall’opposizione e decide di riconvocare un altro consiglio, questa volta urgente, per lunedì prossimo alle 11 del mattino: scontata la rivolta del gruppo d’opposizione. «Continuando di questo passo, saremo costretti a presentare una mozione di sfiducia verso la giunta municipale, rea di decidere gli ordini del giorno senza nessuna discussione tra i consiglieri della stessa forza politica». Ancora parole dure e d’accusa verso la giunta del IV Municipio della Valbisagno da parte di Giuseppe Russo e Vittorio Carpi, consiglieri del centro sinistra passati di recente al gruppo misto. Un passaggio che di fatto ha messo in crisi lo stesso equilibrio del Municipio e contemporaneamente rafforzato l’opposizione che, come è successo nell’ultimo consiglio di giovedì, ha respinto tutti gli ordini del giorno programmati e presentati dalla stessa giunta. Argomenti che riguardavano anche lo storno di 3500 euro dai fondi del municipio all’assessorato alla cultura e che secondo il parere di tutti i consiglieri d’opposizione e qualcuno della maggioranza, ancora una volta sarebbe servito per organizzare le feste di fine anno.«Siamo stufi di canti e balli nella Valbisagno – hanno ribadito all’unisono – è dall’inizio dell’anno che organizzate feste e concerti e non vi preoccupate dei seri problemi che la gente dei quartieri quotidianamente è costretta a sopportare». Un argomento, quello delle feste, che stando alle parole di gran parte dei consiglieri, pare interessi solo a Sergio Pagnoni, l’assessore in questione: «Il presidente Giannelli – dichiara Domenico Morabito, vice presidente del Municipio in quota An – dovrebbe prendere atto che anche tra loro esistono parecchie divergenze infatti anche l’ultima delibera presentata dall’assessore, è passata nonostante il presidente abbia votato contro e un assessore si sia astenuto.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295599
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Buenos Aires. Doveva essere la partita che, sull’onda dell’oro olimpico, avrebbe riportato l’Argentina al comando della classifica del girone sudamericano di qualificazione ai prossimi Mondiali. E invece la seleccìon ha rimediato solo un pareggio con quel Paraguay che nelle mani di Amarilla ha saputo approfittare della crisi del Brasile e della discontinuità dell’Argentina per posizionarsi al primo posto. Spinta dal pubblico l’Argentina parte forte e al 7’ Riquelme colpisce una traversa su punizione. Ma al 13’ un tragicomico scontro tra Heinze e Abbondanzieri regala il gol ai biancorossi: è proprio il difensore del Real Madrid l’ultimo a toccare e a spedire la palla nella propria porta. Nell’azione Abbondanzieri si infortuna al ginocchio: entra il laziale Carrizo. La partita diventa nervosa: al 30’ Tevez (seconda espulsione di fila in nazionale) lascia l’Argentina in 10 per una brutta entrata a piedi uniti su Veron. Al 15’ del secondo tempo una combinazione dei tre assi Riquelme-Messi-Aguero propizia l’1-1: decisivo l’ultimo tocco dell’attaccante dell’Atletico Madrid. L’Argentina poi non ha la forza di vincere e al Paraguay va bene il pari: così rimane primo a 14 punti mentre i biancocelesti sono staccati di due.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288699