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ROMA – Gli effetti della crisi sono stati particolarmente pesanti al sud nel settore industriale che ha visto un calo del pil del 3,8%, mentre le produzioni manifatturiere hanno segnato un calo di oltre il 6%.
E’ quanto emerge dal Rapporto Svimez sull’economia del Mezzogiorno che fotografa un Meridione “in recessione, colpito particolarmente dalla crisi nel settore industriale, che da sette anni consecutivi cresce meno del centro-nord, cosa mai avvenuta dal dopoguerra ad oggi”.
Sempre secondo dati dello Svimez, in poco più di dieci anni, tra il 1997 e il 2008, circa 700 mila persone hanno abbandonato il Mezzogiorno.
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‘ Non solo perché governa la Cecenia , ma lui ha minacciato Natalya dicendole che si sarebbe sporcato le mani di sangue per punire i nemici ‘ , dichiara il presidente di Memorial, la più antica associazione umanitaria russa Oleg Orlov .
I massacri e i molti misteri legati alla guerra in Cecenia avvelenano la società alimentando un contro sistema nelle mani di militari e intelligence che condiziona anche il Cremlino e hanno già provocato molte vittime anche fra i colleghi ‘.Così si legge nel documento diffuso oggi dall` esecutivo di Information Safety and Freedom, l`associazione per la libertà di stampa nel mondo.’ La Guerra in Cecenia è stata il trampolino per la scalata al potere da parte di Vladimir Putin – si legge ancora nella nota di ISF – e molti sospetti circondano gli attentati che colpirono Mosca alla vigilia della sua prima elezione e che furono attribuiti alla guerriglia cecena, anche se, secondo il colonnello dell’FSB Alexander Litvinenko, ucciso a Londra con una dose di polonio 210, sarebbero invece da attribuire ai servizi russi.
Martedì 16 giugno 2009 è stato presentato alla Mole Antonelliana di Torino il DVD Occhi che videro , un film di Daniele Segre del 1989 che racconta le origini del cinema, la nascita del Museo a Torino e la storia della sua fondatrice, Maria Adriana Prolo.
di Pietro NardielloIn quest’epoca di precariato diffuso è quasi impossibile poter pensare di fare il ‘giornalista-giornalista’ quello, cioè, che preferisce non limitare la propria analisi o cronaca alla sola esposizione dei fatti andando aldilà della semplice notizia.
Fonte:
http://www.articolo21.info/1005/rubrica/32-estemirova–isf–continua-la-guerra-ai.html
Per quanto riguarda il nostro emisfero la zona di massima frequenza di questi eventi corre entro il circolo polare e tocca la costa settentrionale siberiana, l’Alaska, la Baia di Hudson, il Labrador e l’Islanda.
Il fenomeno, raffigurante un serie di fasci luminosi stagliati nel cielo serale o notturno, propongono diverse sfumature di colori, principalmente verde, rosso o azzurro.
Esse vengono generate dall’urto di particelle elettriche di origine solare (elettroni, protoni) trasportate dal vento solare, contro la ionosfera, strato esterno dell’atmosfera posto intorno i 90 e i 500 km di altezza e così chiamato proprio perchè formato da particelle ionizzate (caricate elettricamente).
Questa forza tende a deviare il vento solare concentrandolo appunto sui poli, i quali assumono di conseguenza anche la funzione di poli magnetici.
Fonte:
http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-27856-le_aurore_polari.html